Manca solo il voto della plenaria del Parlamento Europeo e del Consiglio Ue prima di rendere ufficiali le nuove regole che determinano le limitazione alla quantità di zolfo che dovrà essere presente nei carburanti delle navi entro il 2020.

Ad oggi lo zolfo presente nei carburanti delle navi arriva ad una percentuale media pari al 2,7% e il limite attuale è del 3,5%.

Entro il 2020 però questo limite dovrà scendere dell’85% rispetto a quello attuale, ovvero allo 0,5%.

Questo limite sarà ancora più basso però per le aree di controllo speciale (seca) tra cui per esempio il Mar Baltico, si parla infatti dello 0,1% entro il 2015.

L’accordo relativo a questi limiti viene siglato dal Parlamento Europeo e dal Consiglio Ue ed è in linea con gli standard previsti dall’Organizzazione Marittima Mondiale (Imo).

La buona notizia è anche che, l’anno prossimo, si discuterà anche dei limiti che dovranno essere stabiliti per le acque costiere, entro cioè le 12 miglia, e si mormora già che il limite possa scendere per tutto allo 0,1%.

‘Applicando limiti più stretti già alla fine del decennio, saranno salvate decine di migliaia di vite’ spiega Satu Hassi, eurodeputato finlandese e relatore della proposta.

Sono contenti anche gli ambientalisti che però, preoccupati per i pochi controlli, chiedono all’Ue di assicurare maggiore severità nell’applicazione delle regole.