Sono passati più di due anni da quanto la piattaforma petrolifera Deepwater Horizon installata nel Golfo del Messico ha provocato il più grave disastro ambientale della storia americana.

I litri di petrolio riversati nel mare sono costati alla Bp ben 4,5 miliardi di dollari che dovranno essere consegnati alle autorità americane.

Il ministro della Giustizia americano, Eric Holder, ha commentato la decisione sottolineando che la cifra stabilita “non rappresenta la fine dei nostri sforzi, l’azione civile resta aperta e intendiamo provare la negligenza di Bp”.

Bob Dudley, Amminstratore Delegato della Bp, ha commentato le ultime novità ribadendo le scuse che la Bp stessa porge “per il ruolo che abbiamo avuto nell’incidente, come ulteriormente dimostra l’accordo odierno con il governo americano. Abbiamo accettato la responsabilità delle nostre azioni”.

Al momento però, se l’accordo include 14 capi d’accusa, compresi gli undici per omicidio colposo, restano da definire le potenziali multe riguardanti la Clean Water Act che prevederebbe un risarcimento pari a 1.100/4.300 dollari per ogni barile riversatosi in mare.