Marina è molto capace, ha una grande esperienza aziendale e tutto sommato credo che sarebbe una buona soluzione che lei potesse a un certo punto interessarsi del nostro Paese”, così il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, sulla possibilità di una discesa in politica della figlia primogenita.

“Io l’ho sempre sconsigliata dal farlo, ma soprattutto ricordo che i leader li scelgono gli elettori, non i padri” ha anche dichiarato l’ex premier al programma Virus su Rai 2, aggiungendo, “Per mia figlia, come padre vorrei che lei non entrasse in questo mondo terribile che si chiama politica. Mia figlia è libera di assumere le decisioni che vuole, io le consiglierei di non entrare in un mondo che così com’è oggi: un mondo detestabile”.

Silvio Berlusconi non ha mai visto favorevolmente la discesa in campo di uno dei suoi figli perché ha sempre detto “Gli riserveranno il mio stesso trattamento” ma qualcosa è cambiato, forse le difficoltà del partito, la condanna ricevuta per la sentenza Mediaset che lo hanno reso un leader di partito non totalmente libero di agire o la stessa intervista, molto politica, della figlia qualche giorno fa al Corriere della Sera definita dal padre “Inappuntabile” (CLICCA QUI SE VUOI LEGGERE L’INTERVISTA), il fatto è che l’ex capo del governo inizia a prendere in considerazione che il futuro leader possa essere uno della sua famiglia e non ne ha mai parlato esponendosi così tanto. (foto by InfoPhoto)

Resta il fatto che mai come ora l’idea che sia la primogenita Marina, che ha sempre smentito tale ipotesi, a succedere come leader al padre Silvio Berlusconi è cosa concreta.