Ignazio Marino replica a Papa Francesco. Al sindaco di Roma non devono essere andate molto giù le parole espresse del Pontefice al suo riguardo. Mentre rientrava dal suo viaggio negli Stati Uniti, Bergoglio aveva infatti risposto alla domanda di un giornalista dichiarando che non era stato lui ad invitarlo a Philadelphia.

Marino ha bacchettato Papa Francesco, sostenendo che il Pontefice non avrebbe dovuto replicare a una domanda del genere sul suo conto.
Il sindaco di Roma ha infatti dichiarato: “Il Santo Padre va negli Stati Uniti, parla dei cambiamenti climatici, del petrolio, del dramma delle armi, dello sfruttamento del pianeta, fa dei discorsi epocali sul ruolo della donna nella Chiesa e il giornalista italiano chiede ‘L’ha invitato lei Marino?’. Se l’avesse fatta a me avrei risposto: ‘Non è questo lo scopo del viaggio e della conferenza stampa’”.

Le polemiche riguardo alla trasferta americana di Ignazio Marino non si spengono. Al di là del confronto-scontro con Papa Francesco, sono arrivate nelle scorse ore anche le accuse da parte del capogruppo della Lista Marchini in Campidoglio, Alessandro Onorato, che sostiene come il viaggio americano del sindaco sia costato oltre 15mila euro ai romani.

Marino ha replicato dicendo che le spese del suo viaggio negli Usa: “Sono state sostenute dalla Temple University. Mi hanno accompagnato anche un ambasciatore che lavora in Comune e il capo del nostro cerimoniale. Quelle spese sono state supportate dal Comune, come è normale che sia per i sindaci delle grandi e piccole città”.

Ignazio Marino ha poi aggiunto: “Io esattamente il conto esatto non lo conosco. Posso dire che per quel che mi riguarda per i miei spostamenti personali ho avuto anche una macchina messa a disposizione dal Comune di Philadelphia. […] Quello che spendiamo per la nostra attività di rappresentanza lo pubblichiamo sul nostro sito. Roma nel 2013 ha speso 91mila euro, Milano 143mila, Napoli 87mila, Parma 108mila”.