Ignazio Marino ha appena ritirato le sue dimissioni e la situazione per lui si fa davvero complicata. Non solo sul fronte politico, dove la sua mossa non è stata apprezzata dalle opposizioni, né tanto meno dal Partito Democratico e da Matteo Renzi. Anche sul fronte giudiziario il sindaco di Roma deve fare fronte a una doppia presunta inchiesta.

Nel Comune di Roma circola la voce che Marino sia indagato per la vicenda delle presunte assunzioni “fantasma” che ci sarebbero state nella sua ex onlus Imagine. La Procura di Roma ha però smentito questa indiscrezione, sostenendo che tale indagine non è ancora stata archiviata.

A mettere ulteriore benzina sul fuoco ci pensano le parole di Andrea Augello, senatore di Area popolare Ncd – Udc: “Dopo la smentita della procura della Repubblica di Roma è ormai evidente che Ignazio Marino è uno dei quattro indagati per concorso in truffa, di cui ha riferito il ministero della Giustizia rispondendo a una mia interrogazione”.

Nel registro degli indagati di questo controverso caso figura Carlo Pignatelli, che era stato assunto dalla ex onlus di Marino con un contratto di collaborazione occasionale “avente per oggetto assistenza e manutenzione dei servizi informatici in sede centrale e per i progetti in essere” e al vaglio degli inquirenti ci sono anche altri due contratti “sospetti”, quelli di Franco Briani e Marco Serra, che risulterebbero persone inesistenti.

Si tratta di contratti sottoscritti da Ignazio Marino, che allora figurava come presidente e legale rappresentante della Imagine. Il sindaco non più dimissionario di Roma si è però sempre dichiarato parte lesa in questa vicenda.

Marino si trova però anche con un’altra grana, che sembrava essersi risolta e invece lo vede ancora coinvolto: il discusso caso degli scontrini di pranzi e cene a spese del Comune di Roma. Stando a quanto riporta La Repubblica, mercoledì scorso il sindaco avrebbe ricevuto un avviso di garanzia dalla Procura di Roma per peculato e concorso in falso in atto pubblico.

Nonostante il doppio caso giudiziario e le polemiche che lo circondano, Ignazio Marino è riuscito a far approvare in giunta la delibera sulla pedonalizzazione integrale dei Fori Imperiali per un anno, nei weekend e nei giorni festivi. Questo provvedimento sperimentale durerà dal Natale di quest’anno fino al 26 dicembre 2016.