Il sindaco di Roma, Ignazio Marino, si è scusato con i suoi concittadini e con tutti i viaggiatori che negli ultimi tempi hanno dovuto patire i disagi sul trasporto pubblico della Capitale (in particolare sulla metropolitana) e oltre ad aver chiesto all’assessore Improta di formalizzare le dimissioni che aveva annunciato, ha deciso di cambiare il consiglio di amministrazione dell’Atac.

Marino ha annunciato la sua decisione nel corso di una conferenza stampa avvenuta in seguito all’incontro con il governatore della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. Sono seguiti poi la pubblicazione di un video e un messaggio su Facebook:

I disagi al trasporto pubblico di questi giorni sono inaccettabili e di questo voglio scusarmi con tutta la città. Per…

Posted by Ignazio Marino on Venerdì 24 luglio 2015

Marino ha quindi dato mandato al direttore generale Micheli di rinnovare il management aziendale dell’Atac (l’azienda dei trasporti pubblici romani), allontanando così i dirigenti considerati responsabili per le inefficienze nei servizi. Il sindaco ha anche comunicato che, di concerto con il governatore Zingaretti, è stato deciso che Comune, Regione e Atac si impegneranno per cercare un partner industriale per l’azienda, cercando di mantenere però la maggioranza pubblica. L’Atac dovrà poi scrivere un piano industriale vero e forte, per indire la gara. E sarà prevista anche una nuova ricapitalizzazione, in modo da poter affrontare le difficoltà economiche dell’azienda.

Ignazio Marino ha anche affermato che la Regione Lazio si è impegnata a trasferire oltre trecento milioni di euro al Comune di Roma, entro la data del 30 settembre 2015 (si tratterebbe della somma costituita da vecchi contributi che le destre avevano negato negli anni scorsi – secondo quanto affermato da Marino).

Chi non sembra averla presa bene è invece l’assessore Improta, che ha diffuso una nota in seguito alla conferenza stampa di Marino. Nel comunicato si legge: “Sin dal 22 giugno scorso ho manifestato inequivocabilmente e in più occasioni l’intenzione di rassegnare le dimissioni e, come noto, solo per l’intervento del presidente del Pd Orfini e dello stesso sindaco Marino, ho accettato di congelare la situazione. Oggi stesso ho partecipato alla Giunta in quanto all’ordine del giorno figurava l’assestamento di bilancio. Il sindaco ha dunque avuto la possibilità di far concludere in modo leale e rispettoso la nostra collaborazione comunicandomi in Giunta, o a margine di essa, di aver maturato la decisione di sostituirmi coerentemente alla situazione che io da tempo avevo a lui prospettato. Ha preferito invece abbandonare la riunione prima della sua conclusione e chiedermi a mezzo stampa le dimissioni, che ho già dato. Spiace altresì constatare che stia tentando in modo scorretto di accreditare il messaggio che i disagi che sta patendo la città siano responsabilità dell’assessore e del Cda di Atac“.