Ignazio Marino quest’oggi dovrebbe ritirare le sue dimissioni. Il sindaco di Roma sembra che ci abbia ripensato e oggi potrebbe comunicare la sua decisione. La sua scelta sarebbe però quello di ritardare l’annuncio, in modo da poter portare prima in giunta la delibera riguardante la pedonalizzazione dei Fori, un progetto a cui tiene in maniera particolare.

Mentre inaugurava un ponte nella periferia di Roma, Ignazio Marino è apparso ieri sicuro di sé e dei suoi compiti da sindaco e ha dichiarato: “Questa giunta lavora e guarda oltre, Roma deve andare avanti”. Il suo passaggio successivo avviene oggi, con la delibera sulla pedonalizzazione dei Fori.

Se comunicasse la sua decisione di ritirare le dimissioni, numerosi consiglieri e assessori del Comune potrebbero invece presentare le loro, di dimissioni, e quindi Marino si troverebbe di fronte a un’aula vuota. La sua intenzione è quindi quella di portare prima a casa la delibera e quindi dare l’annuncio. Queste almeno sono le voci che circolano nello staff del sindaco riportate da Il Messaggero.

Le intenzioni di Ignazio Marino d’altra parte sembravano già chiare domenica scorsa quando, di fronte a una folla riunitasi per chiedergli di ripensarci, lui aveva dichiarato: “Questa piazza mi dà il coraggio e la determinazione di andare avanti. Voi mi chiedete di ripensarci? Ci penso e non vi deluderò”.

Una decisione del genere potrebbe portare però a un ulteriore scontro con i vertici del Partito Democratico. Sembra che Marino non abbia preso per niente bene la telefonata di Matteo Renzi al motociclista Valentino Rossi, visto che il leader del suo partito chiamerebbe tutti, tranne lui.

Dall’altra parte, Renzi avrebbe commentato con i suoi collaboratori l’intenzione di Marino di ritirare le dimissioni dicendo, secondo quanto riporta il Corriere della Sera: “Andiamo dritti. [...] Marino non ha più i numeri, dove pensa di andare? […] La Capitale non può versare ancora in questo stato e non si può continuare ad andare avanti così perché un sindaco ha deciso che andare avanti va bene a lui”.