La Corte Suprema indiana ha accolto la decisione del Tribunale Internazionale del Mare di Amburgo sul caso Marò  e ha stabilito l’interruzione di tutti i procedimenti giudiziari che attualmente sono in corso nei confronti di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone. L’interruzione proseguirà fino al prossimo 13 gennaio e sarà valida sia per quanto riguarda l’Italia sia per quanto riguarda l’India.

Il caso Marò resta dunque in sospeso, almeno per il momento: il Tribunale Internazionale del Diritto del Mare di Amburgo ha deciso che Italia e India dovranno attendere l’esito dell’arbitrato internazionale prima di poter proseguire ciascuna secondo la strada che reputa più giusta da percorrere per definire la vicenda.

In attesa di sapere quale sarà l’esito dell’arbitrato internazionale, l’Italia si è vista rifiutare anche la richiesta di far tornare in patria Salvatore Girone (Latorre è in Italia già da diverso tempo, per ristabilirsi dopo il malore e l’intervento subito al cuore). Entro il 24 settembre prossimo, inoltre, il nostro Paese e l’India dovranno presentare al Tribunale Internazionale del Diritto del Mare di Amburgo un rapporto sull’intera vicenda.

L’Italia ha appreso con favore la decisione della Suprema Corte indiana di interrompere momentaneamente qualsiasi procedimento giudiziario in merito al caso Marò. A commentare la notizia è stato l’ambasciatore Francesco Azzarello, che ha specificato il fatto che la decisione indiana sia del tutto in linea e coerente con quanto ordinato dal Tribunale Internazionale di Amburgo.