“Siamo saliti dal Console indiano per chiedergli di sospendere i festeggiamenti”, cos’ il leader di Fratelli d’Italia Ignazio La Russa ha motivato quello avvenuto venerdì sera al termine della manifestazione indetta per chiedere la liberazione dei maro’ Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, ancora detenuti in India.

L’ex ministro si è presentato nel salone dei festeggiamenti di Palazzo Clerici, pieno centro a Milano, dove era in corso un ricevimento per celebrare la festa nazionale indiana, invitati anche diversi esponenti politici italiani, e al grido di “Non c’è niente da festeggiare, i marò dovete liberare”, ha chiesto la liberazione dei due marò accusati di avere ucciso due pescatori al largo delle coste dello Stato del Kerala nel 2012. (foto by InfoPohot)

Molto duro La Russa una volta entrato all’interno del palazzo, appena ha visto gli italiani presenti ai festeggiamenti, ”Abbiamo ringraziato il console per la cortesia, ma anche detto ad alta voce ai tanti italiani presenti, che sono lì solo per affari, che dovrebbero vergognarsi”, ha dichiarato l’esponente di FID.