La notizia è di pochi istanti fa: i marò torneranno in India. La comunicazione è arrivata direttamente da Palazzo Chigi. (foto InfoPhoto)

La decisione è stata presa al termine di un incontro tra Monti, Di Paola, de Mistura con Latorre e Girone: “Alla luce delle ampie assicurazioni ricevute, il governo ha ritenuto opportuno mantenere l’impegno preso in occasione del permesso per partecipare al voto”.

“La posizione del governo era stata definita in mattinata in un’apposita riunione del CISR (Comitato interministeriale per la sicurezza della Repubblica) presieduta dal Presidente Monti, alla quale hanno partecipato i Ministri degli Affari Esteri Giulio Terzi di Sant’Agata, dell’Interno Anna Maria Cancellieri, della Giustizia Paola Severino, della Difesa Giampaolo Di Paola, dell’Economia e Finanze Vittorio Grilli, dello Sviluppo Economico Corrado Passera,  i Sottosegretari Antonio Catricalà e Gianni De Gennaro. Sulla base delle decisioni assunte dal CISR, il governo italiano ha richiesto e ottenuto dalle autorità indiane l’assicurazione scritta riguardo al trattamento che sarà riservato ai fucilieri di Marina e alla tutela dei loro diritti fondamentali. Alla luce delle ampie assicurazioni ricevute, il Governo ha ritenuto l’opportunità, anche nell’interesse dei Fucilieri di Marina, di mantenere l’impegno preso in occasione del permesso per partecipare al voto, del ritorno in Italia  entro il 22 marzo. I Fucilieri di Marina hanno aderito a tale valutazione”.

COSA ERA STATO DECISO: I marò restano in Italia.