Abbiamo onorato la nostra promessa. Spero che la gente del Kerala apprezzerà l’importanza di questo gesto“. Queste le parole del console generale di Mumbai, Giampaolo Cutillo, in riferimento al ritorno dei due marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone (foto by InfoPhoto). I due, dopo 10 mesi di fermo in India con l’accusa di aver ucciso due pescatori disarmati mentre prestavano servizio sul cargo Enrica Lexie, avevano ottenuto sotto cauzione il permesso di tornare in Italia per riabbracciare le loro famiglie durante le festività natalizie .

Atterrati stamane con un aereo militare all’aeroporto di Kochi intorno alle 7.45 locali (le 3.15 in Italia) sono stati immediatamente accompagnati al commissariato di polizia; nelle prossime ore si dovranno recare al tribunale di Kollam, a tre ore di auto, per riconsegnare i passaporti.

Il destino dei due militari, in attesa di processo presso la Corte Suprema di Nuova Delhi, dipende in gran parte da una questione di giurisdizione internazionale: nel tentativo di far celebrare il processo in Italia, il governo italiano sta lavorando affinché le autorità indiane riconoscano che la sparatoria è avvenuta in acque internazionali, in tal caso il processo verrebbe dunque spostato a Roma.