Massimiliano Latorre, il fuciliere di Marina rientrato in Italia per essere sottoposto a delle cure mediche specialistiche, è stato ricoverato per degli accertamenti al Policlinico di San Donato Milanese. Il ricovero di Latorre rientra nella terapia programmata per gli accertamenti e le cure per la grave ischemia che lo ha colpito alla fine dello scorso agosto mentre si trovava ancora bloccato a New Delhi, in India, accusato insieme al collega Salvatore Girone per la morte di due pescatori.

Ritornato in Italia proprio in seguito al violento attacco, il fuciliere aveva ottenuto una licenza per sottoporsi alle dovute cure mediche, ma il 13 gennaio scadrà il suo permesso. Non è mancato nemmeno lo sfogo della compagna di Latorre, Paola Moschetti, che su Facebook ha condiviso pubblicamente un post in occasione della fine dell’anno: “Vedere la luce di un terzo anno sapendo che la situazione giudiziaria che coinvolge ingiustamente lui ed il suo collega è ancora irrisolta non regala certo tranquillità .. Eppure sono innocenti… Eppure stavano svolgendo il loro dovere … Desideri per il nuovo anno ? Che Massimiliano possa superare i suoi problemi di salute e ritrovare anche solo parte di quella serenità che l’ingiustizia che subisce gli sta togliendo di giorno in giorno e che Salvatore possa finalmente far rientro dai suoi cari che sia restituito a noi tutti parte di quel che ci è stato sottratto ponendo fine a questa acuta sofferenza . Anche a Voi tutti auguro salute e serenità perché a mio avviso le uniche due cose che davvero contano e Vi ringrazio per essere instancabilmente al nostro fianco , ormai siete parte delle nostre vite rappresentando un valore imprescindibile: la solidarietà“.

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