Il marò Salvatore Girone è già in viaggio per l’Italia e il suo arrivo è previsto per le ore 18:00 di oggi, all’aeroporto di Ciampino (Roma). Dopo aver ottenuto il via libera per il rientro temporaneo dalla Corte Suprema indiana, il ritorno di Salvatore Girone era atteso per il prossimo 2 giugno, come aveva annunciato anche il Premier Matteo Renzi, ma evidentemente i tempi si sono potuti accelerare e il marò sta tornando con qualche giorno di anticipo.

Salvatore Girone, accompagnato dall’ambasciatore Lorenzo Angeloni, sarà accolto a Ciampino dal Ministro degli Esteri Gentiloni e dalla Ministra della Difesa Pinotti. Adesso l’Italia dovrà solo rispettare le sette condizioni che la Corte Suprema indiana ha dettato per far sì che il marò possa continuare a rimanere nel suo Paese, alcune delle quali sono state imposte dalla sentenza del Tribunale arbitrale del l’Aja in merito alla vicenda giudiziaria/politica che ormai da alcuni anni vede coinvolte Italia e India a causa dell’uccisione di due pescatori indiani di cui i marò Girone e Latorre sono accusati.

Grande gioia, ovviamente, per la famiglia di Salvatore Girone. La moglie ha dichiarato all’Ansa di aver appena realizzato che suo marito sta tornando finalmente in Italia.  Per Salvatore Girone adesso resta forse soltanto un cruccio: il suo cane Argo, adottato dalla scorsa estate, è invece rimasto in India e potrà essere imbarcato per l’Italia soltanto nei prossimi giorni. L’amico quattro zampe di Girone non ha infatti ottenuto in tempo i documenti necessari per partire assieme al suo padrone e nel frattempo è stato preso in consegna dall’addetto militare Roberto Tomsi. L’arrivo di Argo in Italia dovrebbe comunque essere previsto per la prossima settimana.