Marocco  sotto shock. Almeno 40 persone sono morte questa mattina, nel sud del Paese, nei pressi della città di Tan-Tan, in un incidente stradale che ha visto coinvolto un camion e un autobus, sul quale viaggiavano molti dei ragazzi che avevano partecipato ai Giochi nazionali delle scuole sportive.

La dinamica dell’accaduto è ancora da chiarirsi, ma stando alle prime ricostruzioni l’incidente si sarebbe verificato intorno alle 7.00 di questa mattina (le 8.00 ora italiana), quando i due automezzi, che viaggiavano in direzione opposta, si sono scontrati frontalmente. L’autobus, che viaggiava dalla capitale Rabat in direzione di Laayoune, ha immediatamente preso fuoco a seguito dello dell’impatto, rendendo quasi impossibile ai passeggeri mettersi in salvo. Inutili i soccorsi. Quattordici delle vittime (di età tra i 10 ed i 14 anni) facevano parte, insieme a tre istruttori, di un gruppo di giovanissimi atleti. Tornavano da una gara svoltasi nel Nord del Paese. Tra le vittime anche l’istruttore Hassan Issengar, 43 anni, uno dei più forti mezzofondisti marocchini della scorsa decade, molto noto anche in Europa, dove partecipato a diverse competizioni. A renderlo noto sono le autorità di Rabat e i media marocchini.

L’ultimo bollettino del Ministero della Salute conferma inoltre che, oltre alle 40 vittime accertare, ci sono nove feriti gravi, tutti compresi tra i 18 e i 22 anni, due dei quali in condizioni disperate. Solo otto sembrerebbero essere i sopravvissuti, tutti ricoverati in ospedale per accertamenti.