Roberto Maroni è tornato ad affrontare il tema dell’immigrazione, che già lo aveva visto protagonista negli scorsi giorni per via di alcune sue discusse dichiarazioni. Dopo aver avanzato la possibilità di tagliare fondi a quei comuni che si propongono di accogliere gli immigrati clandestini, adesso il presidente della regione Lombardia ha lanciato una nuova idea.

Roberto Maroni sostiene che si debba sospendere gli accordi di Schengen, un’ipotesi per altro già avanzata nelle scorse ore anche da Beppe Grillo, che hanno previsto l’abolizione dei controlli doganali tra gli stati membri dell’Unione Europea a partire dal 1993.

Il governatore della Lombardia Maroni ha inoltre lanciato una proposta per quanto riguarda l’immigrazione dai paesi del Nord Africa verso le nostre coste: “Si devono impedire le partenze con il blocco navale o, ancora meglio, fare campi profughi in Libia. Si parla di 500mila persone pronte a partire, un numero incredibilmente alto”.

Roberto Maroni ha poi mandato una nuova lettera ai prefetti della Lombardia, in cui dichiara: “Ho appreso dalla stampa del trasferimento in Lombardia di ulteriori 500 migranti e dunque ho chiesto ai prefetti di sapere se tale notizia corrisponde al vero, le date di arrivo, in quali comuni e in quali strutture andranno i migranti.” Questo “per consentire alle Asl competenti di verificare che vi siano le condizioni minime sanitarie, per poter garantire la salute di tutti e per prevenire possibili rischi sul fronte della salute pubblica. […] Le strutture sono al collasso, come abbiamo visto ieri con un gruppo di immigrati abbandonati alla stazione Centrale” di Milano “dove abbiamo rilevato anche dei casi di scabbia”.

Le dichiarazioni di Maroni che più sono destinate a far disutere sono però quelle fatte a proposito degli accordi di Schengen, in cui si allinea a quanto affermato dal leader del Movimento 5 Stelle: “Bisogna sospendere Schengen. È la proposta fatta da Beppe Grillo ma fatta prima anche da me. Di fatto la polizia francese sta sospendendo Schengen con controlli alle frontiere che non si potrebbero fare”.

Grillo nelle scorse ore aveva usato parole ancora più dure, dichiarando: “L’Italia deve sospendere Schengen, l’Europa ci sta lasciando nella merda”.