Da domenica 22 maggio chi alzerà gli occhi verso il cielo potrà scorgere un punto molto luminoso, e non tremolante come le stelle, ovvero Marte.

Il pianeta rosso in quella data si troverà infatti in opposizione rispetto al Sole, cioè la sua faccia verrà illuminata interamente dall’astro (qualcosa di simile accade con la luna piena, ma il fenomeno relativo a Marte si verifica una volta ogni due anni).

Quest’oggi sabato 21 maggio, invece, avverrà proprio la congiunzione con la Luna piena, a una distanza si appena 5 gradi, e la sua posizione sarà molto vicina alla costellazione dello Scorpione: tra le stelle che ne fanno parte c’è Antares, il cui colore rosso è considerato molto simile e Marte.

Per quanto riguarda domenica, spiega l’astrofisico Gianluca Masi del Virtual Telscope, “Marte sarà in opposizione, ciò significa che il Sole, la Terra e Marte saranno allineati, con la Terra al centro.” Dal nostro punto di vista il disco di Marte avrà un diametro grande quasi un centesimo rispetto al satellite e per riuscire a guardarlo per bene basterà anche un telescopio da 100 millimetri di diametro, rivolto in direzione Sud a partire dalla mezzanotte.

Chi invece non potrà disporre di uno strumento apposito potrà usufruire del Virtual Telescope per poter godere della diretta streaming del 22 maggio e del 30 maggio, data in cui la vicinanza tra la Terra e Marte sarà massima, pari a circa 75,3 km, la più bassa nell’ultimo decennio.