Clemente Mastella, neo sindaco di Benevento eletto con il 63% dei voti, ha rilasciato un’intervista alla trasmissione radiofonica “La Zanzara” dove non si è risparmiato in frecciatine al vetriolo nei confronti dei suoi colleghi, a partire da De Magistris per finire a Salvini.

Superato il discorso inerente agli altri politici, Cruciani ha voluto incalzare sulla questione inerente al suo vitalizio e così Mastella ha risposto a tono chiarendo, innanzitutto, il discorso sulla sua indennità mettendosi a paragone con il sindaco di Napoli:

“Intanto, ho rinunciato alla mia indennità da sindaco, a differenza di De Magistris. I soldi che mi toccano come primo cittadino, che sono 4 mila euro al mese, li do per un fondo a favore della povera gente. De Magistris quei soldi se li piglia”.

Per quanto riguarda il vitalizio, il sindaco beneventano non ha problemi ad affermare che non potrebbe rinunciare a quella somma di denaro per motivi personali:

“Come vitalizio non prendo 10mila euro, ma circa 6.600 euro al mese. E comunque mi servono quei soldi: ho 6 nipoti e tre figli, di cui una ragazza adottiva. Che volete fare, mi volete togliere pure quello? Non mi piglio lo stipendio da sindaco, uso la mia macchina che ho comprato usata, non utilizzo un cacchio. Volete che chieda l’elemosina alla Caritas? [...] Taglieranno i vitalizi? Se li tagliano, li tagliano”.