La Chiesa Valdese conferma il suo sì ai matrimoni gay. Ieri a Roma il pastore Antonio Adamo ha celebrato la benedizione del patto d’amore tra due uomini: Mauro Cioffari e Davide Conte, una delle coppie protagoniste del Celebration Day, svoltosi in Campidoglio il 21 maggio scorso.

La cerimonia è avvenuta nella Chiesa Valdese di piazza Cavour. Mauro Cioffari, 45 anni, lavora come impiegato all’azienda di trasporti romana ATAC ed è stato eletto consigliere con Sinistra Ecologia e Libertà al primo municipio di Roma. L’uomo è stato il primo a ottenere dall’azienda dei trasporti romana un congedo straordinario, anche se non retribuito, per potersi iscrivere al registro delle unioni civili di Roma. Davide Conte, 29 anni, lavora invece nel settore turistico come impiegato.

Matrimoni gay: Chiesa Valdese tra le prime ad esprimersi nel 2010

Non è la prima volta che la Chiesa Valdese di Piazza Cavour benedice un’unione tra gay. Nel 2013, a ricevere la benedizione del pastore erano state due donne, Alessandra e Manuela. La Chiesa Valdese aveva riconosciuto la loro unione quando ancora a Roma non era stato istituito il registro delle unioni civili. Il Sinodo delle chiese metodiste e valdesi si è espresso a favore dei matrimoni gay nel 2010.

Mauro Cioffari e Davide Conte ieri hanno ringraziato il pastore Antonio Adamo, augurandosi che le istituzioni seguano l’esempio della Chiesa Valdese, aprendo ai matrimoni gay:

L’iscrizione nel Registro delle Unioni Civili alla quale abbiamo partecipato​ a maggio sollecita la politica ad una rapida approvazione di una legge sul matrimonio egualitario. L’invocazione della Benedizione del nostro patto d’amore​, avvenuta oggi presso la Chiesa Valdese​ di Piazza Cavour, interroga i cuori e le coscienze di tutti, credenti e non.

La coppia ha sottolineato che per costruire una comunità accogliente e fraterna occorre sostenere attivamente l’amore e gli affetti:

L’amore di Dio non è esclusivo, è amore e accoglienza per tutti e tutte, a prescindere dall’orientamento sessuale e dall’identità di genere di ognuno. Ed è a questo amore che affidiamo, da oggi, grazie all’invocazione della benedizione, il cammino futuro della nostra coppia.