L’Assemblea nazionale francese ha approvato la legge riguardante la possibilità, per le coppie gay, di potersi sposare e adottare dei bambini. I deputati hanno infatti detto sì dopo ben 110 ore di riunione parlamentare. 329 i voti a favore, 229 i contrari. In Senato la discussione comincerà il 2 aprile. Ma intanto è stata convocata per il 24 marzo una manifestazione a Parigi contro i matrimoni omosessuali.

La Camera bassa del Parlamento francese si è pronunciata, la prima grande riforma sociale del presidente François Hollande sta prendendo forma. La legge passa ora al Senato, ma qui ci saranno maggiori difficoltà, visto che la maggioranza del governo di sinistra è più risicata. I matrimoni omosessuali sono legalizzati già in 10 paesi: Paesi bassi, Belgio, Spagna, Canada, Sudafrica, Norvegia, Svezia, Portogallo, Islanda e Argentina. Negli Stati Uniti i matrimoni omosessuali sono proibiti a livello federale ma legali in alcuni stati (Iowa, Connecticut, Massachusetts, Vermont, New Hampshire, New York, Maine, Maryland e la capitale Washington).

E l’Italia? Attualmente non esiste una legislazione effettiva né per i matrimoni gay, né per le unioni civili. Alcune regioni hanno approvato statuti favorevoli a una legge sulle unioni civili, anche omosessuali, tra cui la Calabria, la Toscana, l’Umbria e l’Emilia Romagna. Ma al momento non c’è niente di definitivo.