La Francia ancora una volta nel mirino. Dopo l’annuncio dell’accordo di sabato tra Google e gli editori online, ecco un altro passo avanti nella modernizzazione della società transalpina: l’assemblea nazionale ha approvato l’articolo sulle nozze gay. Subito pronta la reazione di Bagnasco, presidente della Cei: “Siamo sull’orlo del baratro”.

Che piaccia o no, la Francia pensa anche a chi ha un atteggiamento diverso (diverso da chi?): l’Assemblea Nazionale ha infatti approvato l’articolo della legge sul matrimonio per tutti che riguarda le nozze gay. I deputati francesi hanno fatto proprio l’articolo che riguarda il progetto di legge sul matrimonio e l’adozione da parte delle coppie omosessuali. Viene meno, dunque, l’esigenza di avere sessi differenti come condizione di base per il diritto al matrimonio. Dunque, la Francia è ad un passo dalle nozze e dalle adozioni anche per le coppie gay.

E’ l’articolo 1 del progetto di legge quello sul quale ancora si discuterà. Sabato, intanto, ha ricevuto 249 voti a favore e 97 contrari. La legge sul matrimonio per tutti era uno dei cavalli di battaglia della campagna acquisti del nuovo presidente francese, François Hollande, in queste ore in missione in Mali.

Pronta e chiara la reazione dell’arcivescovo di Genova e presidente della Dei, il cardinale Angelo Bagnasco: “Siamo vicino al baratro – le sue parole – l’Italia non deve prendere esempio da queste situazioni che hanno esiti estremamente pericolosi. Non seguiamone le orme. L’Europa ha dimenticato le proprie radici cristiane, le radici della propria cultura e della propria civiltà. Volendo sistematicamente eliminare la religione dal proprio orizzonte crede di conquistare delle libertà nuove. Molti Paesi europei hanno varato leggi sbagliate su vita, famiglia, libertà, non crescono in civiltà più umana e solidale, semmai più individualista e più regressiva”.