Una sentenza che farà discutere. In Italia non esiste una legge che riconosca il matrimonio tra omosessuali; tuttavia un giudice di Grosseto ha ordinato al Comune di trascrivere nel registro dello stato civile il matrimonio registrato nel 2012 negli Stati Uniti, a New York, tra due uomini italiani.

Non è mai accaduto prima in Italia che un matrimonio gay (foto by InfoPhoto) fosse inserito nello stato civile, quindi ritenuto legalmente valido. Inoltre la decisione del giudice è andata contro il parere del pubblico ministero. Anche la Cassazione aveva respinto una richiesta analoga nel 2012.

Il procedimento è iniziato nel novembre 2012. Stefano Bucci e Giuseppe Chigiotti, dopo essersi sposati a New York, hanno richiesto al Comune di Grosseto la trascrizione dell’atto americano nei registri italiani. L’ufficiale di stato civile si era rifiutato, poiché la normativa italiana non lo consente.

Ma il giudice che presiedeva la Corte di Grosseto, Paolo Cesare Ottati, ha deciso in senso opposto. Nel dispositivo della sentenza si legge che nel nostro Codice civile “non è individuabile alcun riferimento al sesso in relazione alle condizioni necessarie per contrarre matrimonio“. Ottati ha inoltre aggiunto che “il matrimonio celebrato all’estero è valido, quanto alla forma, se è considerato tale dalla legge del luogo della celebrazione“.