Indiscrezioni interessanti, per quanto prive di conferme, quelle che il Giornale pubblica oggi in merito al presunto scontro interno che vedrebbe opposti il governo retto da Paolo Gentiloni e il partito guidato da Matteo Renzi.

Secondo l’articolo pubblicato dal quotidiano, infatti, il segretario del Pd vorrebbe usare il flop cui è andato incontro lo ius soli per addossare tutta la responsabilità all’esecutivo, giudicato sempre più debole e poco affidabile.

In questo senso il partito prenderebbe le distanze dal governo, nonostante il pericolo di una crisi, che servirebbe in realtà per guadagnare una nuova verginità in vista delle elezioni.

La ricostruzione del Giornale in realtà cozza con quanto ha riferito ufficiale Renzi durante la presentazione del suo libro Avanti, quando ha confermato l’appoggio a Gentiloni sulla questione: “Non c’è alcuna divisione tra l’azione del Pd e quella del governo. Non c’è oggi e non ci sarà per tutti i mesi da qui alla fine della legislatura. Il governo deciderà se come e quando mettere la fiducia, se la metterà la voteremo e comunque saremo rispettosi delle scelte del governo.”

Nel volume di oltre 230 pagine si parla anche del precedente “golpe” che Renzi avrebbe organizzato ai danni di Enrico Letta. Quanto scrive il segretario del Pd è una versione che potremmo definire innocentista: “L’idea che si sia trattato di una coltellata alle spalle è una fake news, come se Letta fosse stato usurpato di chissà quale investitura democratica o popolare”, è l’argomento principale del politico, il quale ricorda che “l’unica volta in cui Enrico si era candidato alle primarie, nel 2007, aveva raccolto la miseria dell’11% dei voti”.

Dall’altra parte della barricata Letta ha scelto di reagire con una frase molto secca e significativa che ben esemplifica la sua posizione: “Mi è tornata in mente la frase: ‘Sono convinto che il silenzio esprima meglio il disgusto e mantenga meglio le distanze’. Da tempo ho deciso di guardare avanti e non saranno queste ennesime scomposte provocazioni a farmi cambiare idea“.