La ricetta di Matteo Renzi per il “suo” Partito democratico: “La storia del centro è una balla mediatica. In un sistema semplificato come quello auspicato dagli italiani non esiste. Ora basta un centrodestra normale e possibilmente civile e un centrosinistra sul modello di Clinton ed Obama oppure di Tony Blair“. E’ la risposta del sindaco di Firenze, candidato alla segreteria del Pd, a chi gli imputa di voler trasformare il partito in una sorta di nuova Dc. Lo ha detto ad un videoforum organizzato da Repubblica.it.

E’ la riforma della legge elettorale uno dei nodi cruciali: “Non esiste andare a votare con questo sistema elettorale; ne va della credibilità del Pd. Si deve bloccare il giochino di qualcuno, anche tra chi sostiene i candidati alla segreteria del Pd, che pensa di poter forzare sul proporzionale; con questo sistema o non c’è governo o per governare devi fare le larghe intese. Dare un meccanismo elettorale serio significa far tornare gli italiani a credere ai politici“.

Renzi (foto by InfoPhoto) descrive il meccanismo da lui favorito: “Cominceremo dalla Camera, dove abbiamo la maggioranza assoluta e abbiamo una relazione molto forte con una parte di Scelta civica e con Sel per una legge di impianto bipolarista. A quel punto vai a vedere le carte a tutti, a cominciare dai 5 stelle. Bisogna dire a quelli dei 5 stelle che non li hanno eletti per stare sul tetto“.