Un’altra promessa impegnativa, dopo quella degli 80 euro ai dipendenti: abbassare le tasse anche a chi lavora in proprio e a chi vive di pensione. Matteo Renzi, nel suo ennesimo show mediatico, ha risposto su Twitter alle domande dei cittadini (non è una novità per un capo del Governo: prima di lui l’aveva fatto anche Mario Monti).

Raccolte dall’hashtag #matteorisponde, le promesse del presidente del Consiglio sono tutte sulle tasse, perché questo è il tema che più tocca le persone comuni. Ma Renzi ha approfittato dell’occasione per proseguire il suo duello con Beppe Grillo: “Chi dice che 80 euro per sempre sono pochi, è perchè è pieno di soldi. Non ha paura di me come calciatore ma di chi vuole cambiare l’Italia“.

Il premier (foto by InfoPhoto) ha stroncato anche un altro dei cavalli di battaglia del Movimento 5 stelle, quello del reddito minimo di cittadinanza: “Non crea lavoro“. E poi la promessa più importante: “Ho preso un impegno con partite Iva, incapienti e pensionati nel proseguire nel lavoro di abbassamento tasse e lo manterrò“.