Non si può certo affermare che Matteo Salvini non sia un politico che lotta sul campo. Così come la Lega Nord ha sempre combattuto sul territorio locale, adesso il leader del Carroccio si dice pronto a volare in Nigeria per tentare di arginare il fenomeno dell’immigrazione (altro cavallo di battaglia della Lega Nord). In un’intervista all’Huffington Post, Matteo Salvini ha dunque annunciato che dal 29 settembre al primo ottobre di quest’anno sarà nel Paese africano assieme ad un gruppo di imprenditori, per dare una mano al governo nigeriano e per cercare di affrontare il problema in modo concreto e più o meno risolutivo.

Si tratterà di un incontro teso a dare una mano al governo e ai ministri della Nigeria, per tentare di capire come potrebbe essere possibile aiutarli, in modo tale che i cittadini non debbano essere costretti ad andare via dal Paese. Matteo Salvini è convinto che sia proprio questa la strada giusta da seguire: “La scommessa si vince investendo in questi paesi, e controllando le nascite“, non dimenticando neppure di lanciare frecciatine a chi, in Italia, non sembra pensarla così a suo dire: “Mi piacerebbe che se ne occupassero alcuni vescovi a cui piace molto sproloquiare sull’immigrazione e rompere le scatole alla Lega“.

Non solo la Nigeria nei piani di Matteo Salvini. Il segretario della Lega Nord ha infatti già messo in programma di recarsi negli Stati Uniti, in Russia e anche in Israele. Una serie di viaggi che per lui diventa fondamentale in vista delle elezioni, anche perché il leader del Carroccio si dice sicuro del fatto che la Lega andrà al governo nel 2016.

Intervenendo a Rainews24, Matteo Salvini ha anche affermato, per l’ennesima volta, che: “È in corso un tentativo di genocidio delle popolazioni che abitano l’Italia da qualche secolo e che qualcuno vorrebbe soppiantare con decine di migliaia di persone che arrivano da qualche parte del mondo. Non possiamo permettercelo. Un paese normale con un governo normale blocca le partenze, blocca gli sbarchi e non ne arriva più neanche uno“.