Piccola disavventura informatica per l’agguerritissimo Matteo Salvini, che al pari dell’Isis è stato oggetto delle attenzioni del gruppo di cyber-attivisti di Anonymous.

Gli utenti di Facebook avranno infatti notato un recente cambiamento nel profilo privato del leader della Lega Nord, che dai soliti proclami anti-immigrazione e anti-governo era passato a un inconsueto messaggio che recitava: “We are Anonymous. We are legion. We do not forgive. We do not forget. Expect us“, con tanto di cambio dell’immagine di copertina con la celeberrima maschera di Guy Fawkes, simbolo proprio di Anonymous.

Come è facile comprendere quella di Matte Salvini non è una conversione inaspettata sulla via di Damasco: il politico è stato vittima di un hack da parte del gruppo, definito in seguito con parole di fuoco “un attacco alla democrazia“.

Le modifiche al profilo, che ha 1,2 milioni di contatti, hanno comunque avuto vita breve, dato che i tecnici hanno subito ripristinato le impostazioni usuali.

Tra i commenti più divertenti sulla pagina di Salvini uno scambio con un utente – tale Lorenzo Kafka Anselmi – che ha chiesto al leghista: “Tu non eri dell’isis? Insomma, inciti all’odio e al razzismo, e metti paura a un sacco di persone, se non sei dell’isis sei pure peggio”. Sarcastica l’ammissione di colpa di Matteo Salvini. “ Mi hai beccato, io sono dell’ISIS… Mentre tu sei solo un… un… un… cavolo, non mi viene la parola. Augh.

Molto meno pacata la replica su Twitter dell’aspirante prossimo Presidente del Consiglio: “Quei conigli di #Anonymous si sono introdotti nella mia Pagina Fan di Facebook. Alla faccia dei ‘democratici’ della rete“. Nel frattempo Anonymous avrebbe impiegato il proprio tempo in opere ben più meritevoli, se dovesse essere confermata la notizia dell’attentato dell’Isis in Italia sventato dagli hacktivisti, come amano farsi chiamare.