Corsi e ricorsi storici. Il 18 novembre 2007, Silvio Berlusconi annunciò la nascita del Pdl, in una manifestazione a Milano in Piazza San Babila. Il Popolo della Libertà nacque inizialmente come una federazione di partiti politici per trasformarsi poi in un soggetto politico che riuniva tutto il centrodestra.

Progetto simile a quello che sta pensando di lanciare Matteo Salvini. L’8 novembre dal palco di Bologna, a conclusione della tre giorni di “sciopero sociale” contro il governo di Matteo Renzi verrà sciolta la Lega Nord e fondato il nuovo partito unico del centrodestra alla fine del 2007, Silvio Berlusconi Repubblica l’hanno già definito il “predellino leghista”. Tra un mese, per la precisione l’8 novembre, Matteo Salvini “scioglierà” la Lega Nord e fonderà il nuovo partito unico del centrodestra, che nei progetti di Salvini dovrebbe inglobare i diversi soggetti dell’area “moderata” – da Fratelli d’Italia alla Destra, passando se possibile per Forza Italia.

Per ora l’unica cosa certa è che il nome del nuovo soggetto politico conterrà la parola Lega. Tra le opzioni che stanno circolando in questi giorni ci sono “Lega Italia“, “Lega degli italiani” o ancora “Lega dei Popoli“. Sull’alleanza con l’ex Cav, salvini dice “sono disponibilissimo a ragionare con Berlusconi e Fi ma partendo dalle nostre proposte e senza marmellate” – ovvero le sue intenzioni sono quelle di avere un programma coerente e di dettare le condizioni all’ex-premier.

In attesa di lanciare il nuovo partito, Matteo Salvini non potrà andare – come aveva previsto – in Nigeria – non gli hanno concesso il visto. Ha commentato la notizia così: “La Nigeria nega l’ingresso a una delegazione di amministratori, giornalisti e imprenditori italiani che volevano aiutare quel Paese. Mentre in Italia entra chiunque, anche senza documenti, spesso per rubare. Il mondo al contrario“.