Botta e risposta tra il Ministro dell’Interno e vicepremier Matteo Salvini e il Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte. Secondo il leader della Lega, infatti, l’Italia non cederà di un millimetro sulla questione migranti e non salverà le donne, gli uomini e i bambini in mare da giorni dal momento che nessun Governo ha voluto autorizzare lo sbarco. Né a Malta né in Italia né in altri Paesi. Ora Salvini, parlando del fermo di 15 persone in Sicilia per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e terrorismo, ha tuonato:

Altro che farne sbarcare altri o andarli a prendere con barconi e aerei: stiamo lavorando per rimandarne a casa un bel po’. Scafisti e terroristi: a casa!

Di diverso avviso Conte che – in tv – ha dichiarato:

Questo è un caso eccezionale, con donne e bambini da oltre due settimane in mare. Non volendo tradire la linea di coerenza del governo, penso che il sistema Italia possa sopportare poche donne e pochi bambini. Ed è contrario a qualsiasi principio separare padri e figli. Salvini esprime una linea condivisa dal governo ma se marchiamo nel segno dell’eccezionalità un intervento di questo tipo, la linea del governo non può essere tacciata di incoerenza [...] Se non li faremo sbarcare li prenderò con l’aereo [...] alla politica del rigore c’è un limite.