Niente bonus maturità per il 2014, ad annunciarlo era stata il ministro dell’Istruzione Maria Chiara Carrozza, riconfermando la decisione presa nel febbraio 2013 dal suo predecessore Francesco Profumo.

Niente bonus maturità, dunque, e test d’ingresso alle facoltà universitarie a numero chiuso anticipati ad aprile. Questo lo status quo, ma attenzione, il neo ministro Giannini ha già annunciato che il tanto contestato bonus sarà presto reintrodotto. Secondo la Giannini (foto by InfoPhoto), il problema “non era il bonus maturità in sé, ma il fatto di aver cambiato le regole in corso, ad aver scatenato il putiferio. Che la carriera scolastica conti per me è importante, lo studente non deve andare all’università vergine, ignorando tutto quello che ha fatto prima: il voto di maturità non è altro che la sintesi che uno ha fatto nei precedenti anni di carriera scolastica, quindi deve esserci, bisogna valutarlo insieme a tutte le altre cose che gli vengono richieste nell’esame di selezione”.

Il bonus maturità torna quindi al centro delle polemiche, soprattutto dopo la recente decisione della ministra di abolire i test d’ingresso alla facoltà di medicina, rivoluzionando completamente le modalità d’accesso all’università già dall’anno prossimo: “Ho pensato di rivisitare subito il sistema di selezione per gli studi di medicina perché quello dei test non ha dato finora prova di essere il migliore possibile.” ha dichiarato in sua difesa la Giannini. I prossimi mesi saranno dunque cruciali per l’elaborazione di un modello alternativo.