La seconda prova del Liceo Classico consiste nella traduzione di una versione di Greco dell’autore Luciano di Samosata. Le prime indiscrezioni affermano che si tratterebbe, nello specifico, del brano chiamto “L’ignoranza acceca gli uomini” tratto dal libro LVIII de ”Contro un bibliomane ignorante“.

Ecco la probabile soluzione:

“Triste male è l’ignoranza, e cagione di molti problemi agli uomini: essa diffonde quasi come una calugine sulle cose, oscura la verità, e getta un’ombra su la vita di ogni uomo. Noi sembriamo come quelli che vanno al buio, anzi siam come ciechi, e dove intoppiamo a caso, dove trapassiamo alla ventura, questo che ci è vicino e innanzi a’ piedi non vediamo, quello che è lontano e molto discosto temiamo come ci fosse molesto. Insomma in tutte le azioni noi stiamo sempre per cadere. Or questo ha dato ai poeti tragici innumerevoli argomenti di drammi, i Labdacidi, i Pelopidi, ed altri simili; chè quasi la maggior parte delle sventure messe in su la scena, tu trovi che l’ignoranza, a guisa di un tragico demone, le fornisce. Dico questo considerando altre cose, e specialmente le false denunzie contro amici e famigliari; per le quali già furono e case rovinate, e città spiantate, e padri infuriarono contro figliuoli, e fratelli contro fratelli, e figliuoli contro genitori, e amanti contro le persone amate: molte amicizie si ruppero, e molte case sprofondarono per essersi creduto a calunnie verisimili”.

(post in aggiornamento)

MATURITA’ 2014: SECONDA PROVA, ECCO TUTTE LE TRACCE D’ESAME