Archiviate le prove scritte, per gli studenti che stanno affrontando gli esami di maturità 2015 è tempo di prepararsi alla tanto temuta prova orale. Per arrivare freschi e riposati al colloquio, in cui saranno presenti anche i commissari esterni, è bene concedersi tanto riposo, oltre a ripassare le materie d’esame e a ripetere la propria tesina.

Maturità 2015: cosa fare in attesa della prova orale

In aiuto dei maturandi arrivano i consigli del portale specializzato Skuola.net per prepararsi alla prova orale senza lasciarsi assalire dall’ansia:

  1. Riposare. Dormire e concedersi delle pause dallo studio aiuta il cervello a memorizzare meglio e più in fretta concetti e nozioni. Al contrario, fare le ore piccole sui libri rischia di sovraffaticare inutilmente la mente. È bene inoltre evitare di abusare della caffeina per rimanere svegli perché renderà nervosi e irritabili, accrescendo l’ansia.
  2. Scegliere in anticipo cosa indossare al colloquio. Bando a infradito, scollature vertiginose e altro abbigliamento da spiaggia. Un look ordinato e serio, con colori chiari e poco sgargianti, aiuterà a fare una buona impressione sui professori e a far sentire più sicuri di sé durante la prova orale.
  3. Assistere alla prova orale dei propri compagni per sapere in anticipo quali domande aspettarsi dai commissari esterni.
  4. Ripetere la tesina e controllare che non sfori i 20 minuti concessi dalla commissione. Preparare una presentazione per accompagnare l’esposizione ed evitare interruzioni dei professori.
  5. Andare a vedere i quadri degli scritti per sapere in anticipo che voto finale aspettarsi.
  6. Controllare gli errori fatti agli scritti per fare una buona impressione alla prova orale, quando si effettuerà la correzione degli elaborati insieme alla commissione.
  7. Ripassare ogni argomento del programma velocemente, senza studiare tutto da capo. Il tempo stringe ed è meglio fissare i concetti fondamentali e colmare le proprie lacune senza fossilizzarsi sugli argomenti che già si padroneggiano. In caso di domande su cui non si è preparati al 100%, si potrà ricorrere alla propria intelligenza, dimostrando ai professori di avere intuito e di non aver studiato in modo meccanico.