I circa 500.000 studenti che affrontano la Maturità 2015 hanno finito la prima prova scritta e probabilmente stanno pensando a cosa dovranno affrontare in occasione della seconda prova. Intanto si continua a parlare della prova che hanno da poco finito di affrontare perché anche questa volta il Miur ha fatto uno strafalcione, confondendo due dipinti di Henri Matisse.

Tra i documenti allegati alla traccia proposta per il saggio breve o articolo di giornale in ambito artistico-letterario “La letteratura come esperienza di vita“, ci sono immagini di Edward Hopper, Vincent Van Gogh ed Henri Matisse. Di quest’ultimo nella traccia viene presentata una foto dell’opera “La lettrice in bianco e giallo” mentre nella didascalia si legge “La lettrice in abito viola“, altra opera del pittore francese. La prima a rilevare l’errore a quanto sembra è stata una professoressa di arte del liceo linguistico Manzoni di Milano.

La didascalia contiene anche un altro errore: l’anno in cui è stato fatto il dipinto non è il 1898 ma il 1919 – e comunque sarebbe bastato notare che la donna del dipinto aveva un vestito di colore diverso da quello riportato nel titolo. Quando le tracce sono comparse sul sito del Miur, la didascalia riportava il vero titolo del dipinto e l’anno corretto della sua realizzazione.