“L’Esame di Stato, che si svolge al termine del primo e del secondo ciclo di istruzione, è un traguardo fondamentale del percorso scolastico dello studente ed è finalizzato a valutare le competenze acquisite dagli studenti al termine del ciclo. Per sostenere l’Esame di Stato lo studente deve essere preventivamente ammesso con una decisione assunta dal consiglio di classe nello scrutinio finale dell’ultima classe del percorso di studi. L’Esame di Stato, per entrambi i cicli, si articola in più prove scritte e in un colloquio. Per il secondo ciclo le prove scritte sono tre (le prime due a carattere nazionale, la terza dalle singole commissioni d’esame); la prima è comune a tutti gli indirizzi di studi, mentre la seconda è specifica per l’indirizzo frequentato. Agli scritti segue un colloquio […] che si svolge sulla base degli obiettivi specifici di apprendimento del corso ed in relazione alle discipline di insegnamento dell’ultimo anno.”

Questo quanto si legge sul sito del Ministero dell’Istruzione. Analizziamo ora un po’ più da vicino quanto attende i circa 500mila maturandi che affronteranno l’Esame di Stato 2015.

Anche quest’anno i maturandi dovranno affrontare tre prove scritte e un colloquio orale. Queste le date degli esami di Maturità 2015:

  • 17 Giugno 2015 – Prima prova scritta – Italiano
  • 18 Giugno 2015 – Seconda prova scritta
  • 23 Giugno 2015 –  Probabile Terza prova scritta
  • Gli esami orali della Maturità 2015 si dovrebbero invece tenere, come di consueto, dal 25 giugno 2015 in poi.

Le più grandi novità della Maturità 2015 riguarderanno la seconda prova, molto più in linea rispetto agli indirizzi scolastici. Debuttano quest’anno all’Esame di Stato i nuovi indirizzi nati dalla Riforma Gelmini. “L’impianto dell’Esame resta inalterato, ma entrano in gioco le discipline di indirizzo previste dalla riforma delle superiori che quest’anno va a regime” si legge nel comunicato del Miur diffuso a novembre. Tecniche della danza, Design e Musica sono dunque solo alcune delle novità introdotte con le nuove materie caratterizzanti per la seconda prova della Maturità 2015. Per la prima volta, inoltre, Matematica non è più la scelta obbligata per la seconda prova del Liceo Scientifico che, in futuro, potrà vertere anche su  Fisica, mentre l’opzione scienze applicate dello scientifico potrebbe dover affrontare Scienze Naturali. Novità anche per il Liceo Linguistico, dove non sarà più lo studente a scegliere la lingua su cui cimentarsi, bensì il Ministro. Per la prima volta arrivano infine all’esame di Stato il Liceo Musicale e il Liceo Coreutico, che affronteranno una seconda prova molto particolare, divisa in due giorni: nei Licei musicali la prima parte può riguardare l’analisi di una composizione o la composizione di un brano, la realizzazione e descrizione di un percorso digitale del suono o la progettazione di un’applicazione musicale; il secondo giorno si terrà la prova di strumento. Per il Liceo coreutico la prima parte prevede invece l’esibizione collettiva su un tema specifico riferito agli ambiti della sezione classica e contemporanea e una relazione accompagnatoria, mentre il secondo giorno si terrà la prova di esecuzione individuale.

Nessuna modifica invece per quanto riguarda la composizione delle commissioni: all’inizio dell’anno scolastico si è parlato di un possibile ritorno alle commissioni interne; poi è arrivato il dietrofront: anche per gli esami di maturità 2015 la commissione sarà dunque mista, per metà costituita da commissari esterni e per metà da membri interni alla classe e presieduta da un presidente anch’esso esterno. Il numero dei commissari solitamente è 6, ma in indirizzi di studio ne vengono assegnati 4. Ogni due classi sono nominati un presidente unico e commissari esterni comuni alle classi stesse. E’ il Ministero a nominare i commissari esterni per ciascun indirizzo, mentre i consigli di classe nominano gli altri.

Anche alla Maturità 2015 la sufficienza si raggiungerà con votazione di 60/100 e il voto finale si comporrà delle seguenti voci:

  • Credito scolastico: massimo 25 punti
  • Punteggio delle prove scritte: 45 punti in totale, ripartiti in ugual misura tra le tre prove (da 0 a 15 punti ciascuna con sufficienza fissata a 10)
  • Punteggio colloquio orale: 30 punti al massimo (con sufficienza a 22)
  • Bonus: 5 punti che possono essere assegnati dalla Commissione in aggiunta al voto finale di maturità a condizione che il candidato abbia un credito scolastico di almeno 15 punti e un risultato complessivo nelle prove d’esame di almeno 70 punti
  • Lode: consentita ai candidati che all’esame di Stato avranno conseguito il punteggio massimo di 100 punti senza fruire del bonus integrativo e con voti (per le classi 3° 4° e 5°) uguali o superiori a otto decimi, compresa la valutazione del comportamento.