E’ già cominciata la seconda prova degli esami di Maturità 2016. Ieri l’analisi del testo o il saggio breve: tra le tracce più gettonate Umberto Eco, le donne al voto nel 1946 e il rapporto padre-figlio. Oggi, invece, gli studenti del liceo classico saranno alle prese con la (temutissima) versione di greco mentre allo scientifico dovranno cimentarsi in un test di matematica. La seconda prova è senza dubbio la più temuta dal mezzo milione di studenti che in questi giorni sta affrontando gli esami di maturità.

Al Liceo Classico, stando alle prime indiscrezioni, sarebbe Isocrate l’autore della versione di greco della Maturità 2016. Il brano – “Sulla pace” (paragrafi 34, 35, 36) – sarebbe tratto dall’opera “Panegirico”, risalente al 380 a.C. Si tratta di una delle più importanti orazioni politiche di Isocrate.

Tutte le altre tracce

Al Liceo Scientifico, invece, è “incubo” matematica: il primo quesito è “amministratore alle prese con serbatoio per gasolio”, il secondo “funzione graficata sul piano”. Discipline turistiche ed aziendali negli Istituti tecnici per il Turismo, Tecnica di produzione e di organizzazione negli Istituti professionali di indirizzo Produzioni industriali e artigianali, Tecniche della danza al Liceo coreutica, Lingua straniera 1 al Liceo linguistico, Diritto ed economica politica al Liceo delle Scienze Umane (Economico sociale) e Analisi e composizione al Liceo Musicale. Agli studenti del Liceo Scienze Umane viene richiesto di illustrare “funzione e ruolo dei sistemi scolastici in Italia e in Europa”.

Lunedì la terza prova

Lunedì, invece, sarà la volta del “quizzone”: i commissari decideranno quali materie sottoporre agli studenti e soprattutto con quale tipologia, se con un test a risposta chiusa o aperta. A fine giugno cominceranno gli orali dinanzi ai commissari esterni (si partirà con la presentazione di una tesina): l’obiettivo è ottenere il massimo punteggio.