Il ministro dell’istruzione Valeria Fedeli ha appena reso note le materie della seconda prova scritta della Maturità 2017.

Ecco l’elenco:

  • Latino  - Liceo classico
  • Matematica – Liceo scientifico
  • L1, ovvero lingua con più ore – Liceo linguistico
  • Economia aziendale - Istituto Tecnico l’indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing
  • Topografia  - Costruzione, Ambiente e Territorio
  • Scienza e cultura dell’alimentazione – Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera
  • Tecniche professionali dei servizi commerciali – Servizi commerciali

Come si ricorderà, le date delle tre prove scritte sono già state definite da tempo: la prima prova cadrà mercoledì 21 giugno, la seconda giovedì il 22 e la terza lunedì 26 giugno. Le date degli orali sono invece a discrezione dei singoli istituti.

Come sempre la prima prova scritta sarà uguale per tutti e prevederà la stesura di un elaborato sulla base delle tracce indicate dal Ministero, che potranno dividersi in analisi del testo, saggio breve, articolo di giornale dai differenti ambiti, tema storico e tema d’attualità. La durata è di sei ore

La tanto temuta seconda prova varierà a seconda dell’indirizzo dell’istituto, e in base alla materia verranno redatte le tracce e i quesiti da sottoporre ai partecipanti alla Maturità 2017. In questo caso la durata varia in base alla traccia. L’anno scorso le materie annunciate furono greco per il Liceo Classico, matematica allo Scientifico, discipline turistiche e aziendali negli Istituti tecnici per il Turismo, tecnica di produzione e di organizzazione negli Istituti professionali di indirizzo Produzioni industriali e artigianali, tecniche della danza al Liceo coreutico, e teoria, analisi e composizione al Liceo Musicale. Per quest’anno il grande spauracchio è quello della prova di Fisica allo Scientifico, contro il quale è stata persino fatta partire una petizione.

La terza prova è invece preparata da una commissione interna alla scuola frequentata, che sceglie le materie e la tipologia dei quesiti (domande chiuse o aperte), nonché il tempo a disposizione degli studenti.

Durante la prova orale, alla presenza di una commissione mista (formata da docenti interni ed esterni), il candidato provvederà a esporre la tesina elaborata in precedenza, risponderà alle domande dei commissarie assisterà alla correzione delle sue prove scritte.

Si è discusso recentemente anche dei criteri di ammissione agli esami di maturità che potrebbero entrare in vigore nel 2018, e che prevederanno la media del 6 e non più la sufficienza in tutte le materie.