Buone notizie per tutti gli studenti che devono affrontare la Maturità 2017: quest’anno il Ministero dell’Istruzione ha reso noto che gli alunni ammessi, che andranno a cimentarsi con la prima prova del 21 giugno, saranno tantissimi, quasi un record.

Si tratta infatti del 96,3% del totale dei frequenti dell’ultimo anno delle superiori e dei candidati esterni: sono solo 18mila gli studenti che non sono riusciti a passare lo scoglio della sufficienza. Quello riscontrato è un valore altissimo, che non veniva registrato da 10 anni a questa parte, e che sta facendo discutere gli esperti: aumento della preparazione degli alunni o abbassamento dei criteri di selezione degli insegnanti?

In ogni caso diventano superflue anche le preoccupazione di ragazzi e genitori, dato che la percentuale dei promossi è anch’essa altissima, quasi totale: l’anno scorso, per esempio, a superare la prova finale furono il 99,5% degli esaminati. 10 anni fa invece i bocciati furono il 2,9%.

Nel frattempo il Ministero ha cercato di rassicurare i ragazzi – a questo punto quasi inutilmente – con un video in cui sono presenti il linguista Luca Serianni e l’astronauta Samantha Cristoforetti, che hanno fornito consigli utili agli studenti su allenamento e motivazione, mentre lo chef Alessandro Borghese ha dato alcune raccomandazioni di carattere alimentare.

Piccola polemica invece per il MIUR: sul suo sito, in una pagina dedicata alla Maturità, è apparso il termine “Traccie” al posto del corretto “Tracce”. La ministra Valeria Fedeli è corsa subito ai ripari, facendo correggere la scritta: “Abbiamo visto il refuso sul sito degli Esami di Stato e siamo subito intervenuti per farlo correggere. Si tratta di un errore di battitura, di un errore materiale che, naturalmente, non doveva esserci, tanto più su una pagina che riguarda gli Esami. Il fornitore tecnico che gestisce l’inserimento dei contenuti sul sito del Ministero ci ha fatto pervenire una lettera di scuse per l’episodio accaduto che arreca un danno d’immagine alla nostra istituzione”.