Ultimi fatidici giorni prima dell’inizio della Maturità 2017: per mercoledì 21 giugno è infatti prevista la prima prova, quella di Italiano, uguale per tutti.

Inevitabilmente i pronostici più semplici riguardano il cosiddetto tema di attualità: il terrorismo (anche alla luce degli ultimi sanguinosi attentati), bullismo e cyberbullismo, ma anche femminicidio, immigrazione, disoccupazione e condizione adolescenziale sono fra gli argomenti che vanno per la maggiore nei forum dedicati.

Ma non si possono dimenticare anche i temi letterari, che potrebbero vedere protagonista Umberto Saba (60esimo anniversario dalla scomparsa), o quelli storici, forse incentrati sulla Riforma luterana (avvenuta 500 anni fa), la figura di Che Guevara (morto da mezzo secolo); e in ambito artistico non c’è da sottovalutare neanche l’anniversario della scomparsa di Andy Warhol, il trentesimo.

Immarcescibili anche alcuni autori come Luigi Pirandello, Giuseppe Ungaretti ed Eugenio Montale, in cima alla preferenze degli studenti. Ma potrebbe essere un outsider, Dario Fo, a spuntarla in questa gara.

Rimangono poi da considerare argomenti come i 70 anni della firma della Costituzione italiana, l’elezione di Donald Trump e i suoi effetti sugli equilibri mondiali, i 60 anni dalla firma dei Trattati di Roma e infine il 25esimo anniversario della strage di Capaci e via D’Amelio.

Naturalmente gli studenti del Liceo Classico hanno già iniziato a setacciare il web alla ricerca di eventuali indiscrezioni sull’autore che andranno ad affrontare nella prova di Latino, prevista per il 22 giugno: in questo caso in cima alle preferenze vi è Seneca, ritenuto il più “semplice”, seguito poi da un classico come Cicerone e Apuleio. Un tris forse scontato ma che la statistica ha dato come favorito più e più volte.