Rivoluzione a Trento dove, per la prima volta, arriva tra le materie della Maturità anche il cinese. Ad introdurla sono gli studenti del liceo linguistico “Sophie School” che hanno accettato questa importante sfida, ovvero quella di approfondire una lingua tanto affascinante quanto difficile. “Le classi di cinese si distinguono. Nessuno intraprende lo studio di questa lingua se non ha voglia di impegnarsi seriamente” ha spiegato una delle insegnanti che ha partecipato al progetto. “E’ andata molto bene considerando che si tratta di un’attività pioneristica sia in Trentino che in tutta Italia” ha aggiunto.

Cinese alla maturità, è la lingua del futuro

Dati alla mano, stando alle ultime stime del Ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca (Miur), in Italia sarebbero circa 150 le scuole in cui viene insegnato il cinese-mandarino. Ancora troppe poche, in effetti.

Un’innovazione che, di fatto, è stata molto apprezzata dagli studenti italiani e che, adesso, entrerà a tutti gli effetti tra le materie da portare all’esame di Maturità. Al momento, però, non ci sarebbero adeguati supporti didattici adottati dal Ministero dell’Istruzione visto che si tratta di un progetto sperimentale, adottato da pochissime scuole.

In 150 scuole si insegna cinese

Perché – ormai sembra essere chiaro – il cinese sarà la lingua del futuro.