L’allenatore dei partenopei dopo Pechino voleva smettere

Rivelazioni ad alta tensione quelle di Walter Mazzarri, dopo la gara di super coppa italiana persa contro la Juventus a Pechino, a causa della direzione arbitrale aveva deciso di lasciare il calcio.
Il tecnico del Napoli non pensa a placare le polemiche dopo la sua espulsione e quella di Pandev e Zuniga, Mazzarri ha poi dichiarato: “Dopo quello che ho visto, ho pensato addirittura di dimettermi e lasciare il calcio ma ripensandoci resto e voglio provare a vincere”.
il Napoli non si è presentato alla cerimonia di premiazione ed è giunto il commento di John Elkann facendo presente che non è stato nello spirito olimpico il comportamento degli azzurri, Mazzarri ha risposto stizzito: “Ha detto che ci manca lo spirito olimpico? Da che pulpito viene la predica? Non accetto lezioni di stile da chi si assegna 30 scudetti, quando due sentenze hanno detto che sono 28″ ha poi proseguito rivolgendosi anche all’allenatore della Juventus Carrera “La nostra caccia all’uomo? Evidentemente ha visto un’altra partita. Forse è meglio che la riguardi, io l’ho fatto e ho capito tante cose: Siamo stati cornuti e mazziati. Abbiamo fatto bene a disertare la premiazione, la nostra è stata una protesta forte per tutto quello che abbiamo subito. Posso pure ammettere errori di carattere tecnico, ma le regole vanno interpretate. Non si può permettere ad un giocatore della Juve qualsiasi espressione in campo e poi espellere Pandev per lo stesso motivo. A quel punto, vanno cacciati entrambi. Una volta si chiamava sudditanza psicologica: il comportamento degli arbitri deve essere lo stesso sia per i campioni conclamati che per un debuttante. Non ammetto differenze”.