Il Judo italiano si posiziona al terzo posto

Sei medaglie, questo è il numero raggiunto dalla spedizione azzurra, la prima è stata d’ora nel tiro con l’arco maschile, successivamente ne sono arrivate tre insieme con il fioretto femminile, poi il tiro a segno maschile e per ultima ma non meno importante è arrivata la medaglia di bronzo nel Judo Femminile.
A conquistare il gradino più basso nel podio è stata la Forciniti, nella finalina l’azzurra ha dovuto affrontare la lussemburghese Marie Muller ma alla fine è riuscita a spuntarla, subito dopo la vittoria e la conseguente conquista della medaglia è spuntata una maglietta con la scritta le buone ragazze vanno in paradiso, le cattive ragazze vanno…a Londra! ma il suo primo pensiero è stato rivolto verso il padre con un’inequivocabile “I love you Papi, Papi”.
Nella semifinale la Joduca azzura era stata sconfitta dalla coreana Kum Ae An che successivamente è riuscita a conquistare la medaglia d’oro.
Male Tania Cagnotto e Dallapè, dalle due tuffatrici italiane ci si aspettava una medaglia ma alla fine nel tuffo sincronizzato dal trampolino di tre metri si sono posizionate al quarto posto e la medaglia è sfumata per un soffio.