Scoperta choc in una clinica per la fertilità olandese dove un medico è stato accusato di aver utilizzato il suo seme, al posto di quello che le famiglie avevano accuratamente scelto, per diventare padre di circa sessanta bambini. Il medico, che si definiva un “pioniere sul campo della fertilizzazione”, avrebbe approfittato della sua posizione.

Ora il caso è finito in tribunale a seguito delle denunce presentate da ventitré famiglie.

Medico avrebbe utilizzato il suo seme

Ad accorgersi che qualcosa non andava sono stati alcuni genitori il cui figlio, ad esempio, è nato con occhi marroni nonostante la madre avesse chiesto esplicitamente che avesse gli occhi azzurri. Come è possibile? Un’altra donna, invece, si è accorta che il piccolo assomigliava tantissimo al medico della clinica olandese. Non è che forse era proprio lui il padre?

Stando al racconto di alcune donne, il medico era solito assentarsi, poco prima della fecondazione, asserendo di voler prendere del “seme fresco” in una stanza vicino. Il dubbio è che il seme utilizzato per la nascita di diversi bambini fosse proprio il suo.

Il medico è morto ad aprile

La clinica, tra l’altro, era già stata chiusa nel 2009 poiché il dottore avrebbe falsificato dati, analisi e descrizioni dei donatori.

Intato il medico – che è deceduto ad aprile – si è sempre rifiutato di sottoporsi al test del DNA. Al suo posto ci ha pensato il figlio grazie al quale è stato stabilito che Jan Karbaat, questo il suo nome, potrebbe essere il padre di almeno 19 bambini.