Choc in Burundi dove è stato trovato il corpo di un medico italiano di origini piemontesi che sarebbe stato ucciso a coltellate nella notte tra domenica e lunedì. Un uomo che aveva dedicato la sua vita alla chirurgia, che per molto tempo aveva lavorato all’ospedale di Kira. Ora è morto probabilmente assassinato dall’ex convivente che, come sottolineato dal portavoce della polizia nazionale del Burundi, sarebbe stata arrestata nelle scorse ore. Si tratta dell’ex compagna del chirurgo con la quale c’erano rapporti tesi da tempo, fino a domenica quando lo avrebbe ucciso.

Stando ad una prima ricostruzione, il medico italiano avrebbe ricevuto diverse minacce da parte della donna nei mesi scorsi, così come confessato ad alcuni parenti.

Medico italiano accoltellato, movente passionale

La Farnesina – che ha confermato il decesso del medico italiano – sta seguendo il caso “in stretto contatto con l’ambasciata d’Italia a Kampala, in Uganda, e con la famiglia del connazionale a cui viene prestata tutta l’assistenza necessaria”. Il medico, nato 66 anni fa a Novara, è il primo cittadino europeo ucciso in Burundi dall’inizio della crisi politica dell’aprile 2015. Gli inquirenti, dunque, sono convinti che dietro il suo omicidio ci sia un movente passionale, che sia stata l’ex convivente a togliergli la vita.