Evade dai domiciliari e si presenta, spontaneamente, presso gli Uffici della Questura di Catania poiché non vuole più stare in casa. Meglio il carcere, meglio una vita dietro le sbarre che dover litigare continuamente con la convivente. Come comunica la Questura, infatti, l’uomo, classe 1993, si è allontanato volontariamente dalla sua abitazione non per andare al mare né per una passeggiata in centro bensì per costituirsi alle forze di polizia a cui ha confessato icontinui litigi con la convivente che rendevano impossibile proseguire la coabitazione”.

Per questo motivo, l’uomo è stato arrestato per evasione dagli arresti domiciliari e portato in camera di sicurezza presso la Questura di Catania in attesa della celebrazione del giudizio direttissimo.

Un fatto simile è accaduto poche settimane fa a Roma quando un uomo – accusato di furto – ha chiesto al giudice di essere arrestato: “Non mi mandi a casa da mia moglie perché è sempre ubriaca. Litighiamo e mi tratta male. La prego, mi mandi in carcere”.