Si è tolta la vita la 27enne catalana Melania Capitán, celebrità sul web grazie alle innumerevoli foto nelle quali promuoveva la propria attività di cacciatrice, scatenando inevitabilmente polemiche e attacchi personali.

La ragazza è stata trovata senza vita nella sua abitazione di Huesca, un della comunità autonoma dell’Aragona in cui si era trasferita da circa 3 anni. Al momento le autorità pensano si sia trattato di un suicidio, anche per la lettera che è stata trovata in casa, nella quale la ragazza salute amici e parenti e spiegherebbe le ragioni del suo gesto.

Secondo i media iberici, però, il suicidio non sarebbe collegato alle tante minacce e critiche che Melania Capitan riceveva a causa della sua passione per la caccia: su Facebook la sua pagina contava circa 36mila fan, mentre su Instagram il computo dei follower si aggirava sulle 8mila unità. Un amico ha riferito che la morte della ragazza potrebbe essere collegata a problemi personali, ma non ha specificato di che tipo.

L’avvocato Santiago Ballesteros, che in passato era stato coinvolto nella difesa legale della Capitan in seguito alle minacce ricevute, è voluto intervenire sulla questione: “L’anno scorso aveva trovato il coraggio di denunciare alcune molestie subite su Internet: aveva ricevuto più di 3.000 commenti offensivi su Facebook che avevano l’unico scopo di intimidirla”.

Tuttavia la denuncia della Capitan non ebbe seguito, in quanto non fu possibile stabilire la paternità delle offese. Inevitabili i commenti negativi, anche molto virulenti, arrivati a poche ore dall’annuncio della morte: alcuni degli utenti dei social sono persino arrivati a dichiararsi soddisfatti per il gesto, visto come giusta ricompensa per gli animali uccisi durante la sua attività venatoria.