Una nuova ondata di polemiche sta colpendo sui social la Melegatti che si è schierata a favore dell’eterosessualità lodandola con un’immagine pubblicata nelle pagine social ufficiali dell’azienda. Il claim della foto che pubblicizzava i cornetti recitava: “Ama il tuo prossimo come te stesso… Basta che sia figo e dell’altro sesso”.

Tra le prime segnalatrici della gaffe c’è Selvaggia Lucarelli che nel suo profilo Facebook scrive: “Amici di Melegatti, capisco che il Pandoro con la faccia di Scanu non sia stata l’idea migliore del secolo e di fronte all’ilarità delle rete vi siate chiesti come si potesse rimediare, ma ora buttarla sull’ode all’eterosessualità mi pare troppo. Tra Scanu e “la famiglia tradizionale” c’è un mondo di sfumature, raccontate quelle anzichè collezionare gaffe in tutti i luoghi e in tutti i laghi”.

Mentre su Twitter Alessandra Angeli (Angelina la cattiva di Pechino Express): “Adesso che @Melegatti1894 ha pestato il merdone e ci ha pure farcito il pandoro confido in @paluanitv #paluanirulez ”

L’immagine ha indignato moltissimi utenti dei social che già dichiarano di voler boicottare l’azienda di Pandori e Panettoni oltre ad accusare l’azienda di omofobia . Meno di una settimana fa infatti la Melegatti aveva lanciato una limited edition del Pandoro dedicato a Valerio Scanu che aveva scatenato l’ilarità della rete.

Melegatti chiede scusa per il post omofobo

L’azienda Melegatti prontamente ha chiesto scusa per l’accaduto con un post: “Con riferimento al post di questa mattina, Melegatti S.p.A. chiarisce che la gestione della comunicazione sui social è affidata ad un‘agenzia esterna che ha pubblicato senza autorizzazione da parte dell’Azienda. Melegatti S.p.A. si dissocia dall’operato di tale agenzia che ovviamente è stata sollevata dall’incarico e si scusa formalmente con chiunque si sia sentito offeso dal contenuto. Da 121 anni Melegatti è per tutti.”