Prosegue a Melzo la rassegna Melzo File Festival che quest’anno ha come parole d’ordine Cibo, Energia, Pianeta e Vita.

Si tratta si un evento che dura sei giorni e terminerà il prossimo 7 luglio e raccoglie i cortometraggi italiani e internazionali che utilizzano la tecnologia digitale per la realizzazione delle pellicole.

Le opere vengono proiettate ogni giorni presso la Sala del Fuoco, del Cinema Arcadia di Melzo.

Tra i film proiettati c’è ‘Home’ di Francesco Filippo, realizzato con una webcam, che racconta, con ironia, le paure della nuova generazione nei confronti dei computer, e ‘Abandoned Places’ di François Vautier, realizzato invece con un iPhone, che racconta due anni di vita di un edificio abbandonata e di un giardino, si tratta della seconda parte che era iniziata con ‘Ants in my scanner’.

Tra le proiezioni spicca la prime versione in 3D di uno spettacolo teatrale.

Si tratta di un progetto del regista Tommaso Feraboli che ha reso in 3D lo spettacolo ‘Le allegre comari di Windsor’ portato in scena dalla compagnia ‘Quelli di Grock’ a Milano, presso il Teatro Leonardo.