La cronaca costringe a segnalare altri due casi di meningite, che questa volta si sono verificati nel Lazio. Due persone – una ragazza di 21 anni di Anzio e un uomo di Albano Laziale – sarebbero attualmente ricoverate presso l’Istituto nazionale per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma. L’uomo sarebbe ricoverato nel reparto di rianimazione e a quanto pare la forma di meningite da lui contratta sarebbe del tipo trasmissibile da persona a persona.

La ragazza ventunenne di Anzio si sarebbe presentata all’ospedale della sua città accusando una serie di disturbi e febbre altra. Nel momento in cui le sarebbe stata diagnosticata una meningite pneumococcica, domenica scorsa, la decisione di trasferirla presso lo Spallanzani di Roma. I due casi segnalati di meningite non sono i primi a verificarsi nella Regione Lazio: lo scorso mese di dicembre un’insegnante romana era deceduta presso il Policlinico Gemelli, dopo aver contratto la malattia scatenata dal batterio Escherichia coli.

Continua dunque a crescere l’allarme per la malattia. I casi non sembrano essere superiori a quelli che si verificano annualmente ma l’attenzione è desta e a breve dovrebbero uscire anche le nuove linee guida contro la meningite. Grazie a queste ultime sarà possibile fare chiarezza in merito ad alcuni aspetti di questa patologia ma, soprattutto, si traccerà un quadro chiaro di quelli che sono i sintomi che dovrebbero allertare immediatamente il soggetto che sta male o chi gli sta accanto. Inoltre, alle nuove linee guida sarà come sempre affiancata una campagna informativa per raccomandare la vaccinazione contro la meningite.