Negli Stati Uniti una neonata di soli 18 giorni è morta dopo aver contratto la meningite. Il caso di Mariana Sifrit, questo il nome della piccola, ha destato scalpore perché il contagio sarebbe avvenuto a causa di un bacio, che le avrebbe trasmesso la malattia che provoca l’infiammazione delle meningi.

I genitori, Nicole e Shane Sifrit, l’hanno portata in ospedale non appena si sono accorti che qualcosa non andava: i medici del Blank Children’s Hospital di Des Moines, in Iowa, hanno subito diagnosticato la meningite, e dopo varie analisi si è scoperto anche il ceppo.

Si tratta infatti della forma Hsv-1, provocata dall’herpes: una variante comune, tutt’altro che letale per gli adulti, ma che ha stroncato la neonata dopo alcuni giorni in terapia intensiva.

Entrambi i genitori sono stati sottoposti ad analisi per scoprire se avessero contratto il virus, ma i risultati negativi hanno fatto ipotizzare che a trasmettere la meningite alla piccola con un bacio sia stato un parente, un amico di famiglia o un conoscente.

I genitori, devastati dal dolore, hanno utilizzato la tragica notorietà momentanea per rivolgere un appello, affinché altri genitori come loro facciano attenzione alle persone con cui vengono a contatto i bambini appena nati, molto più suscettibili al contagio e potenzialmente in pericolo di vita.