Continuano le vicende riguardanti gli atti di pirateria. Stiamo parlando della liberazione del cargo “Tahiri”.

È stato infatti da poco reso noto, da parte dell’Alleanza Atlantica, che la fregata Grecale è stata impegnata in un’operazione della Nato Ocean Shield che mirava a contrastare l’agguato in atto ai danni di un mercantile iraniano che si trovava in avaria nel Golfo di Aden.

In realtà il “Tahiri” era già stato liberato il 7 gennaio, dopo che era stato preso sotto sequestro dai pirati che lo utilizzavano come base di appoggio per i loro attacchi. Grazie però all’intervento della nave da guerra danese, la “Absalon”, la situazione è stata risolta.

L’equipaggio è stato immediatamente assistito, si tratta di cinque iraniani e nove pakistani che non hanno voluto però abbandonare la loro nave, in avaria. Il motore purtroppo non può essere riparato in mare. L’equipaggio si sta ora coordinando con le autorità nazionali per capire come riportare la nave a riva.

La situazione nel Golfo non è semplice, si tratta di un’area soggetta a forti tensioni contro l’occidente accusato di attuare misure eccessivamente restrittive contro Teheran che da parte sua è pronta a bloccare lo stretto di Hormuz.