Raffaele Sollecito, coinvolto nel processo per la morte della studentessa inglese Meredith Kercher, ha chiesto ai giudici che gli hanno fatto scontare quattro anni di carcere il risarcimento record di tre milioni di euro per ingiusta detenzione. Sollecito, accusato di aver ucciso Meredith insieme ad Amanda Knox e a Rudy Guede (solo quest’ultimo sta scontando la pena detentiva per la morte della ragazza), è stato infine assolto in via definitiva, così come è stata assolta l’americana Knox.

La richiesta record di risarcimento per ingiusta detenzione è stata chiesta nuovamente da Raffaele Sollecito dopo che la stessa era stata rifiutata nel mese di febbraio scorso. Sollecito ha citato in giudizio, in tutto, nove persone: si tratta di pubblici ministeri, giudici per le indagini preliminari, procuratori generali e giudici della Corte d’Assise d’Appello. Per loro l‘accusa è di aver travisato i fatti e di aver quindi provocato la sua ingiusta detenzione in carcere.

A decidere sulle richieste di Sollecito e dei suoi legali sarà il giudice Pietro Spera, che dovrà stabilire anche se nella citazione possano essere aggiunti i dodici giurati popolari della Corte d’Assise di Perugia e della Corte d’Assise d’Appello di Firenze. La richiesta sarà inoltre vagliata dal tribunale di Genova poiché è quest’ultimo ad essere competente per le cause che vedono coinvolta la corte dìAppello di Firenze e che coinvolgono magistrati toscani.